[#drammatico preludio] Zc, giovane e promettente talento capitolino, infrocia violentemente con il mondo del lavoro salariato. Preso atto dell'incompatibilità anche a breve termine (figuriamoci a lungo) con questa dimensione, il Nostro si prodiga nella ricerca di loschi sotterfugi per svoltare da vivere.

"Non rimarrà niente di ciò che siamo , ribelli al nostro destino/
piccola minaccia in un tempo sbagliato".


Tempo più sbagliato del ventunesimo secolo è difficile immaginarlo, non ci sono più diligenze da rapinare, lo spaccio come forma di autoreddito cozza troppo con la rigida morale straight edge, e il "punk" sta su Emtivì.
Da qui, l'idea di disegnare per campare. Aspettando la rapina del secolo.

[#e prima? e mo'?] L'imberbe Zc si trova così a disegnare illustrazioni di libri per fanciulli e mentecatti, locandine e manifesti attacchinati in quartiere malfamati, flyer distribuiti nelle più sordide occasioni, fumetti per fumose fanzine di località lontane. In questo momento disegna strisce per un giornale che non ha mai comprato e nemmeno visto, e manifesti per un'ente che non si dice che se scoprono sto sito magari lo licenziano

[#embé? e al popolo?] Il popolo dovrebbe sapere che Zc esiste e disegna in modo che, invece di arricchire le multinazionali dell'illustrazione, si dia lavoro anche al buon Zc che a prezzi stracciaterrimi e miserabili è felice di allietare fanzine manifesti flyer tatuaggi copertine di dischi libretti dei cd siti internet ecchippiunneappiunnemetta con i suoi scarabocchi. Garantiti ricchi premi e cottillon per ringraziare di aver scelto Zc.

[#copirait, chi era costui?] Da bravo ggggiovane troppo ribbbelle e alternativo Zc sostiene la libera circolazione delle idee, detto questo Zc ha trovato i suoi fumetti su un sito nazi e questo non va bene, quindi Zc comunica che sarebbe ben felice di essere contattato e messo al corrente dell'uso che viene eventualmente fatto dei materiali presenti su questo sito.






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